Roma – E’ stato reso noto dal Ministero delle Finanze il rapporto relativo al periodo gennaio-maggio 2021, redatto in omaggio alla legge di contabilità e finanza pubblica (articolo 14, comma 5 della legge n. 196/2009).
Le entrate tributarie e contributive nei primi cinque mesi dell’anno evidenziano nel complesso una crescita del 9,2% (+22.611 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno 2020. Il dato tiene conto della variazione positiva dell’11,0% (+16.877 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive del 6,3% (+5.734 milioni di euro).
L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 5 luglio scorso
Il confronto tra il risultato dei primi cinque mesi del 2021 e quello del corrispondente periodo 2020, precisa il rapporto, presenta elementi di disomogeneità che riflettono gli effetti delle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Tra gli interventi rientrano sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie di imposte.